• Questo topic ha 79 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 5 mesi fa da Volontario.
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  • #17696
    Maryam
    Partecipante

      Signufica spes ultima dea. In italiano è l’equivalente di la speranza è l’ultima a morire. Oramai è il mio motto.
      Più passa il tempo più mi accorgo che non riesco a controllare le mie emozioni. Eppure sembro l’unica. Ma è normale alla mia età (12 anni)? Me lo sto chiedendo. Posso dire di avere una nuova amica in 3a. È un grande traguardo!!!! Da handicappata sociale a persona che riesce a fare amicizia, almeno un po’ e con un aiuto da parte di quella persona. Va meglio. E riesco a correre veramente un pochettino anche in salita. Niente pensieri suicidi da un po’, e riesco a socializzare un minimo in più. Però nulla toglie che non riesco a controllare ciò che faccio, a volte. Come oggi. Ma come si fa a controllare se stessi ??? E sono ancora la matta, la pazza, la secchiona. Va meglio.
      Grazie

      #17700
      Volontario
      Moderatore

        :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)
        grande Maryam
        l’amica in 3a è un bellissimo risultato:
        non dire più che sei un’ A.S. :cheer:
        davvero S.U.D.

        Cosa è successo oggi?
        :-)


        #17702
        Maryam
        Partecipante

          Oggi è andata abbastanza bene, anche se ho ricevuto una nota perchevho dimenticato i compiti. Non l’ho ancora detto ai genitori. Ho distribuito cioccolatini ai profe (solo a loro). Sembravano contenti. O almeno spero.
          In questo periodo sto tornando a riflettere sulla morte, come faccio da quando avevo 9 anni. Ma la mente va dove vuole lei. La testa è ingarbugliata come non so che. Sto cercando di capire delle cose con Internet. Forse capirò qualcosa di più.

          #17704
          Volontario
          Moderatore

            cara :-) cara
            peccato x la dimenticanza e la conseguente nota, facendo vedere compiti e nota i genitori la firmeranno … è già successo ?
            parlarne a caldo è meglio che trascinare il problema ! 😳 che ne pensi?
            ;) x i cioccolatini saranno senz’altro stati contenti! cghi non lo sarebbe x un pensiero gentile? ;)

            Riguardo all’accenno sui pensieri di morte è una tappa proprio deigli 8 / 9 anni pensarci perchè in quegli anni si ha consapevolezza della vita.
            Ora dici che stai ripensando a questi aspetti? Noi siamo qui proprio per aiutare a sgarbugliare i pensieri, se pensi che ti sia più facile che scrivere puoi telefonare al nostro centro allo 0270107070, ci siamo e ti aspettiamo.
            Internet spiega ma non dialoga, invece con noi puoi!
            un abbraccione
            s :-) rrisi


            #17708
            Maryam
            Partecipante

              Era una delle prime volte. Quanto ai pensieri sullla morte, erano collegati ai penieri suicidi e ai pensieri di fuga. Suicidio per me è fuga dal mondo e cercare di liberarsi di emozioni, che sono ricordi e pesi, che non reggo più. Fuga è x me fuggire da me stessa e liberare gli altri della mia pesante presenza. Negli ultimi tempi ho scoperto che i pensieri suicidi sono collegati spesso alla depressione. Forse dovrei parlarne di persona con qualcuno, ma se chiedessi a qualcuno se potessi parlarne con lui e magari cercare di parlare con uno psicologo rischierei che facessero tante domande, che fanno star peggio a un certo punto. E non posso raggiungere a piedi un luogo dove chiedere aiuto, sono decisamente troppo distanti. Ho paura che prima o poi torneranno più forti di me e allora non sopravviverò a me stessa. Ma francamente mi fido a parlarne di persona solo con la mia profe di violino, ma non posso parlarne perché violino lo faccio con una mia amica che se mi sentisse reagirebbe da isterica e mi farebbe crollare tanto.

              #17728
              Volontario
              Moderatore

                Ciao Maryam,
                a volte il desiderio di fuga può trasformarsi in impegno verso un obiettivo, verso un sogno, verso qualcosa che ci piace. “Fuga verso qualcosa di bello!”
                La tua non è una presenza pesante. E’ solo che sei in un periodo un pò difficile, può succedere purtroppo: quello che ora è importante è che pian piano stai cercando di capirti e di trovare il modo di stare meglio: questo già ti rende una persona leggera! ;)
                L’idea di parlare un pò di te di persona a qualcuno che potrebbe ascoltarti è di sicuro un’altro valido tentativo di conoscere meglio te stessa e, questo, male non fa, anzi.
                Non temere che uno psicologo possa farti “tante domande”: non è esattamente così: andare da uno psicologo non implica forzature di libertà: uno psicologo è una persona che ti ascolta, e, le risposte sei libera di darle oppure no.
                In ogni caso, sei libera di non parlare di ciò che non ti va.
                Non temere, ok?
                Se, invece, per ora, per difficoltà di spostamenti preferisci parlare un pò di te con la tua prof di violino di cui dici di fidarti, direi che è una buona idea.
                Per avere la tua privacy e parlare con lei in assenza della tua compagna di violino potresti chiamarla al telefono un giorno e chiederle se potete trovarvi qualche volta prima della lezione da sole che le vuoi parlare un pò di te.
                Credo che se hai percepito di poterti fidare di lei può essere una buona idea.
                Intanto noi restiamo qui in ascolto e puoi scriverci quando vuoi :-)
                Un abbraccio e buone feste intanto :-)


                #17729
                Maryam
                Partecipante

                  Sapete, ultimamente ho iniziato a riflettere anche sul valore della gente, e su cosa accadrebbe se agli scout all’improvviso mi perdessi e non mi trovassero. Quali sarebbero le loro reazioni? Cosa penserebbero? Come mi sentirei sapendo che probabilmente qualcuno è in pena per me? Come si sentirebbero quando ci ritroviamo? Come mi sentirei? Ci rifletto soprattutto riguardo agli scout perché molto più di una volta sentivo forte che tutti mi odiavano, almeno lì. Riflettendoci su mi accorgo che forse non è così. Che c’è almeno una persona per la quale forse valgo qualcosa, anche se non sembra. Alla fin Ginevra scopro me stessa. È strano. Ho un’idea pazzissima ma sensata, da fare quando torno agli scout: attaccare alla porta delle stanze dei 2 reparti un foglio con scritto scusa, a tutti anche a quelli che ora sono in noviziato, per tutte quello volte che anche senza volerlo ho dato fastidio. Ma è un idea troppo pazza. Però forse la faccio.
                  Ho avuto una crisi forte forte l’ultima ora dell’ultimo giorno di scuola. Avevo paura ma ho retto un poco. Non mi sono spezzata troppissimo. Un grazie forte.

                  #17734
                  Volontario
                  Moderatore

                    Ciao Maryam,

                    penso sia bello realizzare che sei importante per qualcuno! Scommetto che se ti perdessi molti sarebbero strapreoccupati per te!
                    Quindi occhi ben aperti e non perdere mai d’occhio la coda della ragazzina che ti precede in fila, okay? :-)

                    Che cosa è successo nell’ultima ora di scuola? Che cosa ha scatenato una crisi forte…forte? Ma una crisi di panico?
                    Che cosa hai fatto per resistere?

                    Come hai passato in generale queste feste?
                    Tanti sorrisi :-)


                    #17742
                    Maryam
                    Partecipante

                      Mi venne da piangere e basta, per un ora e in quarto riuscii solo a piangere, c’era un incontro fra genitori e ragazzi perché c’erano stati casi di bullismo ma io sapevo di non aver fatto nulla di male, però piangevo e non riuscivo a trattenere le lacrime, un profe a un certo punto mi ha chiesto cos’avevo e così sono stata peggio.

                      #17743
                      Volontario
                      Moderatore

                        Maryam cara,
                        del tuo ultimo post mi ha colpito l’ambientazione in cui è avvenuta la tua crisi forte di pianto: “c’era un incontro fra genitori e ragazzi perchè c’erano stati casi di bullismo ma io sapevo di non aver fatto nulla di male..”
                        Mi spiego: potrebbe essere che, nel constatare l’interessamento dei genitori a situazioni di sopruso (da parte di qualcuno)e di sofferenza (da parte di altri), ti sia sentita terribilmente coinvolta perchè nel tuo caso ne sei stata in qualche modo vittima? (del bullismo intendo).
                        Capita, specialmente alla tua età, che l’interessamento di qualcuno alle proprie sofferenze nascoste (soprattutto in chi non si fida più degli altri) provochi una forte emozione liberatoria che deve fuoriuscire in qualche modo… e che a te ha causato quel pianto irrefrenabile, aumentato dall’interessamento del prof che chiedeva cosa avevi.
                        Cara, capire se stessi non è cosa facile per nessuno! Perciò ti invito a riflettere:
                        tutti abbiamo bisogno dell’altro da noi, di confrontarci e anche solo parlarne, prima che le emozioni represse si trasformino in ‘paura’ e, peggio, nel panico e desiderio di sparire.. :( . Tifo per te ;) e per il nuovo anno ti auguro una marea di sorrisi :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) ….


                        #17741
                        Maryam
                        Partecipante

                          No, in classe non avevo avuto quei problemi. Non c’era proprio un perché! È quello che mi preoccupa. Come fai a cambiare qualcosa se non la si capisce? Lì la cosa brutta è che è durata quasi un ora e un quarto. In genere durano un quarto d’ora! Spero che tornando a scuola non mi chiedano niente riguardo all’accaduto…
                          Sapete, credo proprio stia andando meglio! Nel senso che è come se sto diventando un po’ più in con gli altri, più dentro al mondo chiamato classe. Spero che non sia solo un’impressione. Mi hanno invitata pure a fare un compito di musica sul bullismo. Ci sono andata, e anche a un compleanno. E tutto sembrava cambiare. :-) grazie mille! Und einen guten Rutsch ins neue Jahr! Buon anno! Grazie! Un sorrisone.

                          #17777
                          Volontario
                          Moderatore

                            Ciao Maryam,
                            anche se i problemi di bullismo potrebbero esserti capitati fuori dall’ambito scolastico potresti comunque aver provato una forte emozione sentendo parlare di quel tipo di situazioni in ambito scolastico…
                            Può essere?
                            Sono contenta che stai iniziando a sentirti un pò più parte della classe.
                            Che compito dovevi fare sul bullismo? Di musica? Interessante… Raccontaci ;)
                            Vedi che pian piano le cose possono cambiare ed andare meglio?
                            Glückliches Neues Jahr! ;) E continua così!
                            Ps: Hei, ma il tedesco lo studi a scuola o lo hai imparato da sola? Anche i tuoi familiari lo parlano? :-)


                            #17784
                            Maryam
                            Partecipante

                              Non credo che all’incontro sia andata così, non penso proprio. Quanto al compito, dovevamo fare un cartellone sul bullismo, con i nostri pensieri. Lì la cosa bella e strana è che quel ragazzo che mi ha invitato era si in classe mia ma in classe non ci vedevamo tanto. Quanto alle cose che cambiano, è come scoprire che il sole c’è anche se non lo vedi perché ci sono le nubi. Ho deciso che posso cantare (prima cercavo di impedirmelo). Non agli scout ma in chiesa posso continuare e anche tornando a casa. E non devo preoccuparmi se piango perché se ne ho bisogno non va bene tenere tutto dentro che ti fa male, meglio sfogare, così la pentola a pressione ha dentro un po’ meno vapore. Spero che non cambi. Quanto alla tua curiosità: tedesco lo faccio a scuola ma molto lo imparai alle elementari in vacanze-studio e corsi esterni. Un sorriso da orecchio a orecchio.

                              #17798
                              Volontario
                              Moderatore

                                Ciao maryam!

                                Come va il sole? Sta uscendo dalle nubi? :)
                                Perche ti impedivi di cantare? Se è a causa della erre moscia, basta cantare in una lingua diversa dall italiano, tipo l inglese o il tedesco B)
                                Com è andato il rientro a scuola dopo le vacanze di natale?
                                Viele Grüße und Küsse ;)

                                Sorrisi :cheer:


                                #17840
                                Maryam
                                Partecipante

                                  Ora il sole ha qualche nube sopra, ma non più come prima. Va bene. Quanto al canto, non è per la erre moscia, ma perché più di una persona detestava sentirmi parlare. Soprattutto agli scout.

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