La storia del Sorriso


Per quale ragione è nata?

“Il Sorriso – telefono giovani” è un centralino di ascolto rivolto alle nuove generazioni attivato a Milano nel 1993 da volontari adulti che avevano avuto contatto con il disagio adolescenziale e si erano accorti che il bene che mancava maggiormente agli adolescenti era l’ascolto.

Nel 1993 non c’era, crediamo in tutta l’Italia, alcuna linea telefonica di aiuto riservata ai giovani.

Questo gruppo di mamme, che avevano avuto contatto diretto con il disagio adolescenziale (insicurezza, disturbi alimentari, forti ansie, difficile rapporto con genitori, ecc.) si erano accorte che questi ragazzi, alcuni dei quali sono arrivati anche al suicidio, non avevano avuto alcuna possibilità di parlare delle loro debolezze e paure con nessuno, e non pensavano sicuramente ai consultori per l’età evolutiva, che erano stati istituiti da poco e che non erano per nulla conosciuti.

Inoltre un ragazzo in crisi non pensa assolutamente di essere “ammalato”, anzi si vergogna e si sente in colpa per il proprio disagio.

Hanno, di conseguenza pensato che i loro ragazzi, se avessero avuto qualcuno, con una appropriata formazione, con cui condividere i propri problemi al loro nascere, sicuramente avrebbero avuto una evoluzione più semplice e probabilmente avrebbero anche parlato prima con i loro genitori e/o persone di fiducia.

Quale mezzo migliore di una linea telefonica di aiuto?, con volontari formati su tutte le problematiche giovanili e a un ascolto empatico?

La comodità, l’anonimato, la sicurezza dell’ascolto e della risposta rappresentano una grande opportunità per il giovane in difficoltà.

L’anonimato telefonico, come detto più sopra, oltre ad aiutare ad esternare problematiche specifiche, è molto importante anche perché permette di esprimere quella fragilità e quella incertezza del vivere che nei rapporti reali appare talvolta difficile da affermare.

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